Cooperativa Sociale VERDEAQUA NUOVI ORIZZONTI – L’AQUILA – Comunicato Stampa

«La paura più forte è quella di non riuscire a recuperare il perduto, soprattutto in ordine alla coesione sociale, osservando la grave dispersione della popolazione, la mancanza di punti di aggregazione dei giovani prima rappresentati dal centro storico, l’emarginazione delle persone anziane e svantaggiate», ha esordito così Sandra Giordani, presidente della Cooperativa sociale Verdeaqua Smile, aprendo il seminario “Lo sport tra cultura e salute” tenutosi questa mattina nell’Auditorium Sericchi. L’iniziativa odierna segna la conclusione di un progetto che attraverso necessità e sentimenti ha saputo unire storia, teatro e sport per avvicinare i giovani ad anziani e persone svantaggiate per ricreare un piccolo tessuto sociale nel nostro territorio.

Allo sport, che come ha detto Walter Capezzali «va letto come scuola di vita», è stato riconosciuto il merito di incidere profondamente sulla formazione della personalità, favorendo lo sviluppo delle potenzialità fisiche e psichiche, l’affermazione dell’originalità e creatività, contribuendo a sviluppare il senso di responsabilità, lo spirito di cooperazione e autocontrollo e il rispetto delle regole, migliorando i rapporti interpersonali e favorendo la socializzazione e la capacità di inserirsi nei gruppi. Come ha ricordato la presidente Giordani «I campioni non si fanno nelle palestre, ma con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione». Cuore del progetto è stata la mostra su Arcangelo Tuccàro, esposta nel centro sportivo Verdeaqua e che riproduce tutti gli esercizi sportivi da lui inventati, oggi alla base della moderna ginnastica. Sempre a lui è dedicato lo spettacolo “Arangelo Tuccàro. Un Aquilano alla Corte del Re di Francia”, una fantasia teatrale ideata, scritta e diretta da Rossana e Franco Villani, che si terrà domani alle ore 17.00 nell’Auditorium “Gen. Florio” della Scuola della Guardia di Finanza.